di Salvo Emanuele
Geymonat Orizzonte Catania - Fiorentina Waterpolo Giotti 10-5
Geymonat Orizzonte Catania: Brancati, Miceli 3, Garibotti 1, Tagliaferri, Di Mario 1 (rig.), Bosurgi 3 (1 rig.), Bosello 1, Ragusa, Gil, Musumeci 1, Vettorello, Maugeri, Messina. All. Pierluigi Formiconi.
Fiorentina Waterpolo Giotti: Gigli, Biancardi 1 (rig.), Lavorini 1, Colaiocco, Mila De Magistris, Casanova 1, Masi 1, Lapi, Cotti, Fagioli, Frassinetti 1. All. Gianni De Magistris.
Arbitri: Caputi e De Chiara
Note: parziali 3-0, 1-4, 4-0, 2-1. Uscite per limite di falli Musumeci nel secondo e Biancardi nel quarto tempo. Superiorità numeriche. Orizzonte 3/10 + 2 rigori e Fiorentina 1/6 + 2 rigori. Nel terzo tempo, sul risultato di 6-4, Brancati ha parato un rigore a Biancardi. Spettatori 700 circa.
DICIASSETTESIMO SIGILLO PER L'ORIZZONTE
Ancora un trionfo rossazzurro. L’Orizzonte Geymonat Catania non finisce mai di stupire e vincere, confermandosi per il secondo anno di fila campione d’Italia, la diciassettesima volta nella storia: un record che si aggiorna di continuo. Una vittoria netta, ma macchiata, parzialmente, dalle polemiche derivanti dal “caso Dravucz”, squalificata dopo il ricorso presentato dall’Orizzonte. Una macchia che non offusca l’ottima stagione delle etnee, vincitrici anche della Supercoppa Europea e vice campionesse d’Europa.
LA GARA
In un’atmosfera carica di attesa, in una piscina di “Nesima” stracolma e già pronta per la probabile festa, Orizzonte e Fiorentina danno vita all’ennesimo duello con un certo timore. Infatti, i primi quattro minuti del primo parziale sono tutt’altro che avvincenti, con le due formazioni molto attente in fase difensiva. Una prolungata ed equilibrata fase di studio che si spezza a 3’ e 38’’ dalla sirena quando Tania Di Mario realizza il rigore dell’uno a zero per le etnee. La partita si accende e dieci secondi dopo la Brancati (migliore in vasca insieme alla Miceli) compie una parata strepitosa ribattendo una conclusione della Frassinetti. L’Orizzonte difende bene e colpisce un minuto più tardi con capitan Bosurgi che, con un tiro dalla distanza, trova la rete del 2 a 0. Venti secondi dopo la Musumeci schiaccia in rete un perfetto assist della Gil: 3 a 0, dominio etneo. IL primo parziale si chiude con un Orizzonte determinato, concreto in difesa e cinico in attacco. La Fiorentina sembra non essere ancora entrata in partita, con un attacco sterile e privo di idee. Pesa come un macigno l’assenza di Rita Dravucz: fulcro del gioco gigliato.
Nel secondo parziale accade l’impensabile con una Fiorentina che sembra moribondo e che invece risorge fino a ribaltare il risultato. Dopo 30’’ è Masi ad avviare la rimonta gigliata con una bella conclusione sotto l’incrocio. Due minuti più tardi è ancora il numero 8 gigliato a costringere Chiara Brancati ad un intervento miracoloso. Sessanta secondi dopo la Fiorentina riduce ulteriormente il gap con una rete della Casanova dopo una veloce ripartenza: 3 a 2. Le toscane ci credono e trovano il gol del pareggio con la Frassinetti dopo una dormita collettiva della difesa etnea. Per l’Orizzonte è il momento più delicato del match, considerando anche l’espulsione definitiva della Musumeci. Ad ottanta secondi dalla sirena la Fiorentina completa la rimonta con un diabolico pallonetto della Lavorini che sorprende un’incerta Brancati: 3 a 4 per le gigliate. Ma nel momento più difficile l’Orizzonte reagisce trovando 30’’ dopo il gol del pareggio con capitan Bosurgi: 4 a 4.
Nel terzo parziale salgono in cattedra Martina Miceli e Chiara Brancati, trascinando l’Orizzonte verso lo scudetto. Dopo ventidue secondi è proprio la numero 2 etnea a riportare in vantaggio le catanesi con una rabbiosa conclusione dalla distanza. L’Orizzonte si riaccende. Due minuti più tardi è ancora Martina Miceli: pallonetto millimetrico che vale il 6 a 4. Miceli segna, Brancati para. A metà del terzo parziale il portiere etneo respinge un rigore della Biancardi e dopo una traversa della scatenata Miceli, è capitan Bosurgi a siglare il gol del 7 a 4 trasformando un rigore. La Fiorentina prova a reagire ma ogni conclusione si arena su una super Brancati. Dopo le traverse della Gil e Bosello per le etnee e il palo della solita Masi per le gigliate, a quaranta secondi dalla sirena un “missile” della Garibotti porta l’Orizzonte sul +4. Venti secondi più tardi la Lavorini trova ancora davanti a se il muro invalicabile rappresentato dalla Brancati. 8 a 4 per le etnee alla fine del terzo parziale.
Il quarto ed ultimo parziale è senza storia. Le ragazze di De Magistris provano a risalire la china, trovando il gol del -3 con un rigore realizzato dalla Biancardi dopo trenta secondi. Ma è solo un’illusione. La Bosello prima e la Miceli poi portano l’Orizzonte sul 10 a 5 chiudendo definitivamente la contesa e, soprattutto, il discorso scudetto. La partita finisce qui, gli ultimi minuti sono solo accademia. L’Orizzonte vince nettamene in acqua, laureandosi ancora una volta campione d’Italia.
PROGRAMMA FINALI SCUDETTO 2008/2009
Gara 1
Fiorentina Waterpolo Giotti - Geymonat Orizzonte Catania 10-11
Gara 2
Geymonat Orizzonte Catania - Fiorentina Waterpolo Giotti 12 - 10
Gara 3
Fiorentina Waterpolo Giotti - Geymonat Orizzonte Catania 15 - 12
Gara 4
Geymonat Orizzonte Catania - Fiorentina Waterpolo Giotti 10 - 5
ALBO D'ORO
1985 - Volturno di Santa Maria Capua Vetere
1986 - Volturno di Santa Maria Capua Vetere
1987 - Volturno di Santa Maria Capua Vetere
1988 - Volturno di Santa Maria Capua Vetere
1989 - Volturno di Santa Maria Capua Vetere
1990 - Volturno di Santa Maria Capua Vetere
1991 - Volturno di Santa Maria Capua Vetere
1992 - Orizzonte Catania
1993 - Orizzonte Catania
1994 - Orizzonte Catania
1995 - Orizzonte Catania
1996 - Orizzonte Catania
1997 - Orizzonte Catania
1998 - Orizzonte Catania
1999 - Orizzonte Catania
2000 - Orizzonte Catania
2001 - Orizzonte Catania
2002 - Orizzonte Catania
2003 - Orizzonte Catania
2004 - Orizzonte Catania
2005 - Orizzonte Catania
2006 - Orizzonte Catania
2007 - Fiorentina Waterpolo
2008 - Orizzonte Catania
2009 - Orizzonte Catania
