di Salvo Emanuele

Al termine della gara 4 che ha concluso le finali scudetto 2008/2009 il pensiero dei due tecnici è contrastante; con il tecnico delle etnee Formiconi raggiante per il primo scudetto conquistato alla giuda dell’Orizzonte e con De Magistris, tecnico gigliato, contrariato per il ricorso presentato dalla società catanese che ha causato l’esclusione di Rita Dravucz dalla gara 4.

Pierluigi Formiconi:“Sono molto contento di aver conquistato questo scudetto: il primo a livello femminile. La pallanuoto non ha sesso: i concetti fondamentalmente sono gli stessi. Nel corso della mia carriera ho vinto tanto ma questo titolo italiano non l’avevo mai conquistato: un emozione immensa. Le ragazze sono state fantastiche – ha proseguito il tecnico etneo - perché in queste 4 gare hanno giocato davvero bene meritando lo scudetto. Oltre alla squadra, sento di ringraziare sentitamente la società e questo straordinario pubblico che ci ha sempre incitato. Complimenti anche alla Fiorentina degna avversaria di questa spettacolare finale scudetto”. Infine, la risposta alle accuse lanciate dal tecnico gigliato Gianni De Magistris è sarcastica: “ De Magistris dice che lo scudetto non è stato assegnato oggi? Che dire, ha ragione De Magistris”. Sorriso ironico e via a festeggiare.

Apparentemente calmo e pacato, è un Gianni De Magistris lapidario quello che ascoltiamo a fine gara: “ Abbiamo giocato per rispetto della federazione pallanuoto, non per altro – ha tuonato il tecnico gigliato – per noi è stato pressappoco un allenamento, niente di più. Siamo molto delusi dalla mancanza di sportività dell’Orizzonte Geymonat Catania in merito al ricorso fatto contro la Dravucz. In acqua il discorso si è chiuso qui, ma siamo pronti a ricorrere al Tar ed ai vari tribunali. Per me oggi non è stato assegnato alcun scudetto!”