di Carlo Galati

Ripartire dalla serie B, per dare spazio ai giovani catanesi, per farli crescere e farli diventare il vero futuro dell’Amatori Catania. Questo era, e rimane, lo spirito con cui quest’anno si è voluto fare un passo indietro, per dare la possibilità ai tantissimi frutti del settore giovanile etneo di potersi affacciare alla prima squadra, gradino per gradino, e ridare un’anima catanese al parco atleti della più titolata società rugbystica dell’intero sud Italia.

Vincenzo Delfino, classe 1988, una vita in biancorosso è forse l’emblema di questa nouvelle vague: lui rappresenta insieme ai vari Sapuppo, Gorgone, Palmieri, Montedoro, l’esemplificazione di come il lavoro su un ragazzo, curato nella crescita sia umana che sportiva, possa dare dei risultati importanti. Catanese, tallonatore, è cresciuto sotto l’ala protettiva del Capitano, Massimiliano Vinti, e dai lui ha imparato e appreso i trucchi del mestiere che, insieme alle indubbie doti tecniche e fisiche, lo hanno portato quest’anno, a conquistarsi il posto da titolare in campionato. “Sono molto contento soprattutto della seconda parte della stagione, quella dove ho finalmente potuto dimostrare, il mio valore e dare, con continuità il mio apporto alla squadra.” Queste le parole del giovane etneo che ringrazia: “la mia voglia, la costanza e l’impegno che ho messo sempre negli allenamenti, motivato anche da un grandissimo gruppo che ancora non è riuscito a dimostrare in pieno il proprio valore. Mai, quest’anno infatti, siamo riusciti ad esprimerci al 100%, e nonostante questo, siamo arrivati agli spareggi promozione.”

“Giocheremo domenica contro Modena, una squadra che fa dell’organizzazione di gioco e della solidità difensiva i propri punti di forza: dovremmo essere bravi a superare tutto ciò e a dimostrare sul campo il nostro vero valore contro una formazione che è arrivata prima nel proprio girone; questo sarà per noi uno stimolo in più per far bene. Fondamentale sarà, ovviamente, anche l’aiuto del pubblico, dei nostri tifosi: abbiamo bisogno di sentire la loro vicinanza, il loro affetto che può e deve caricarci al punto giusto per essere anche loro al nostro fianco durante quella che si preannuncia come una bella partita tra due delle squadre più forti dell’intero campionato.”

La gara, lo ricordiamo, si giocherà domenica 17 alle ore 16 al “Santa Maria Goretti”.