di Carlo Galati
Giornata di sport e di rugby quella svoltasi sabato mattina al “Santa Maria Goretti” di Catania. Ospiti dell’Amatori le formazioni maltesi dei Falcons Rugby, Under 13 e Under 15, arrivati all’ombra dell’Etna per due incontri che hanno rappresentato per entrambe le compagini un ricco momento di scambio culturale e di confronto tra due realtà vicine geograficamente e culturalmente, il tutto, ovviamente, all’insegna dell’amore per la palla ovale.
E’ stato il primo incontro internazionale svoltosi tra giovanissimi rugbysti in Sicilia ed anche la prima volta di una rappresentativa giovanile maltese, all'estero. La vittoria in entrambe le partite è andata ai padroni di casa, dotati di un maggior tasso tecnico e di una preparazione atletica superiore ai ragazzi maltesi che hanno comunque saputo tener testa con coraggio ed orgoglio dando, in alcuni frangenti dell’incontro, filo da torcere ai pari età etnei.
La partite sono state,entrambe, molto emozionanti, giocate con alto spirito agonistico e fino all'ultimo momento tutte le formazioni scese in campo hanno onorato i dettami idealistici del rugby. A fine giornata, un ricchissimo terzo tempo tra Amatori e Falcons molto caloroso e amichevole che ha messo ancora una volta in evidenza i veri valori del rugby, che comprendono anche stima ed amicizia una volta finito l’incontro. A conclusione dell’incontro, fortemente voluto dal team manager biancorosso Umberto Trebar e dall’allenatore delle due compagini giovanili Prof Giovanni Messina, i dirigenti di entrambe le società hanno suggellato questo incontro con scambi di doni e si sono dati appuntamento a Malta per ricambiare la visita. Forte era l’entusiasmo dei dirigenti e degli allenatori maltesi: a nome di tutti ha parlato l’allenatore Robert Portelli che ha definito l’incontro come "l'inizio di un lungo e forte rapporto tra le due società".
