di Carlo Galati

Stadio “Santa Maria Goretti” – Catania
Amatori Catania - Partenope
Arbitro: Proetti (Roma)

Marcatori: 2’ meta Strazzeri; 5’ meta Sapuppo tr. Castiglione; 8’ meta Sapuppo tr. Castiglione; 10’ meta Sapuppo tr. Castiglione; 22’ meta J. C. Viassolo tr. Castiglione; 38’ meta Zappalà tr. Castiglione; 40’ meta Minoldi tr. Castiglione; 44’ meta Sapuppo; 50’ meta Palmieri; 57’ meta Testa tr. Leonardi; 70’ meta Castiglione tr. Castiglione; 73’ meta Privitera; 78’ meta Palmieri; 80’ meta Palmieri tr. Leonardi.

Amatori Catania: Castiglione; Montedoro, Zappalà, Sapuppo, Strazzeri (40’ Parrello); J. C. Viassolo (45’ Gravagna); Grasso (45’ Leonardi), Palmieri, Rechichi (35’ Camorali), Ferrara Minoldi (52’ Privitera), Marino, Testa, Vinti (42’ Delfino), Ippolito (52’ Cimino) All. Totò Trovato.
Partenope Rugby: Cardinale, Guerriero, Gherardi, Ambrosiano, Dublino, Sebastiano, Porrazzo (46’ De Falco), Siciliano, Plastina, Petrazzuolo, Piscopo, Nappi, Canzanella (45’ Giliberti), Miccichè (41’ Romano), Adamo. All. Pardies.
Ammonito:36' Testa, 54’ Delfino

Punti conquistati in classifica: Amatori Catania 5 Partenope Rugby 0


Incontenibile: questo l'aggettivo giusto per definire la prova dalla squadra etnea, che già dopo 10 minuti del primo tempo aveva raggiungo l'obiettivo delle quattro mete realizzate consentendole una vittoria col bonus, che le permette di mantenere inalterata la distanza con le Fiamme Oro, prima inseguitrice dei biancorossi e prossimo avversario degli etnei domenica prossima nell'ultima decisiva giornata di campionato.

Inutile, a nostro giudizio, soffermarsi troppo sul racconto di una partita che, come detto, non ha avuto storia sin dall'inizio anche a causa del differente tasso tecnico e motivazionale esistente tra le due squadre. Protagonisti del match sono stati due elementi di spicco fuorisciti del settore giovanile etneo: Giuseppe Sapuppo e Antonino Palmieri autori rispettivamente di quattro e tre mete, meraviglioso suggello per entrambi, di una stagione, fin qui, da incorniciare. Splendido esordio da titolare – tutti 80’ in campo – per Biagio Testa che ha celebrato l’evento con una meta “dedicata” alla compagna Elena. Tra le fila degli ospiti simpatico battesimo del fuoco per Marco Romano, diciottenne nelle cui vene scorre, per parte di madre, sangue tutto catanese: prima del terzo tempo il giovane tallonatore ha ricevuto l'ovale del match con le firme di tutti i protagonisti in campo.

A fine gara queste le parole di coach Trovato: “Stiamo bene – conferma il coach biancorosso Trovato a fine gara – e lo abbiamo dimostrato: avevo chiesto ai ragazzi di imporre subito un ritmo infernale e così è stato. Era necessario saggiare le forze in vista dell’incontro di domenica prossima con le Fiamme Oro: ci teniamo a rimanere imbattuti per tutta la regular season per dimostrare il nostro valore. Abbiamo la certezza delle finali ma chiudere senza sconfitte può essere un ulteriore tassello a quella che speriamo possa essere una stagione trionfale”.